La Nostra Terra



Circondato da quattro stupende colline ricoperte da una rigogliosa vegetazione, (Botromagno, Pennino, Selva, Castello), sorge, Gravina sul costone ovest del torrente Gravina da cui alcuni vogliono derivi il suo toponimo; altri, invece, lo riferiscono ai prodotti tipici del territorio, grano e vino. Il suo territorio, esteso per circa 36.000 Ha è situato a nord-est della Fossa Bradanica ai piedi dell’altopiano murgiano e confina a nord-est con Ruvo, a nord-ovest con Spinazzola, ad ovest con Genzano, a sud con Grottole, a sud-est con Irsina e Matera e ad est con Altamura.Il clima è di tipo continentale con estati lunghe, calde e afose, inverni rigidi e freddi, e primavere e autunni umidi e piovosi.Il paesaggio è vario:a nord-est si eleva l’altipiano delle Murge, una arida pietraia con scarsa vegetazione e con la presenza di inghiottitoi, avvallamenti, doline di cui la più interessante è il Pulicchio dalla forma di imbuto: tipiche conformazioni del paesaggio carsico nella zona pedemurgiana il territorio si presenta pianeggiante e ricco di vegetazione;più a sud la morfologia del territorio cambia: la presenza di colline e avvallamenti lo rende più ondulato.


L’idrografia superficiale è alquanto povera: le rocce calcaree e calcarenitiche, intensamente fratturate, non trattenendo l’acqua piovana negli strati superiori, determinano il formarsi di fiumi nel sottosuolo. Il torrente “Gravina”, che costeggia l’abitato, nasce a Fontana d’Ogna ai piedi delle Murge e ha un tipico regime torrentizio: l’abbondanza delle acque dipende principalmente dalle precipitazioni atmosferiche.A sud-est, dopo l’abitato il torrente è arricchito dall’apporto del “Pentecchia”, suo affluente. Se, però, l’idrografia superficiale è alquanto carente, le falde sotterranee risultano molto ricche di acque, per cui in tutto il territorio sono presenti sorgenti, e pozzi specialmente nelle zone di contatto tra le sabbie e le argille.Il paesaggio agrario per la condizione geomorfologica del territorio è vario:

- nell’aria pedemurgiana e sulle colline a dolce declivio della Fossa Bradanica si rileva la presenza di una coltura cerealicola con particolare rilevanza di grano duro tipico delle nostre zone;

- le colline con declivio più accentuato:

- attorno all’abitato sono destinate a colture legnose (in particolare vigneti ed oliveti)

- lontano dall’abitato si rileva la presenza, per un’area estesa di circa 2.000 Ha, della macchia mediterranea, la restante parte era destinata all’allevamento.





  Il Territorio


La storia del nostro territorio ha inizio circa 250 milioni di anni fa, quando gran parte dell'Italia Meridionale era ricoperta dall'oceano Tetide e circa 1 milione di anni fa emerse.



La Murgia di Gravina


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L'Avanfossa Bradanica di Gravina


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Le Masserie Murgiane



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Le Masserie della valle del Bradano

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Il Bosco di Gravina


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L'Archeologia


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Il Torrente Gravina


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I  Castelli