Risalente al XII secolo, appartenne al Sovrano Ordine dei Cavalieri di Malta. Interno a navata unica. L'abside, poligonale esternamente, conserva un mirabile affresco di Madonna con Bambino. Sull'area antistante si teneva nei tempi antichi la fiera di S. Giorgio.


Fra Vincentius Maria... Delegatus, et Visitator Apostolicus Visitantes Ecclesiam S. Georgii extra moenia
huius Civitatis Gravinae, mandamus, ut infra.

1. È fabbricata questa Chiesa, lunga palmi 48, larga palmi 20, di pietre tutte quadrate nella parte esterna, frammezzate da sette pilastri per ognuno de' muri laterali, e quattro nella facciata, che reggono un ampio cor nicione parimente di pietra. Nella retana ha una ben disposta Tribunetta, partita in sette pilastri. Nella interiore poi ha i suoi volti a Croce, sostenuti da quattro pilastri, e sei colonnette.
2. Il tetto, che sta appoggiato sopra il volto, è tutto scomposto, e con buona parte degli imbrici mancanti, ondé il volto stesso, e le pareti sono tutte inverdite.
3. Ha quattro fenestre ne' muri laterali, ed uno occhio nella facciata, parte murate, e parte senza alcun riparo.
4. Il pavimento è tutto scavato: la porta principale è in parte chiusa con fabbrica, e l'altra nel muro sinistro ha la porticella tutta fradicia, e senza chiave.
5. La suddetta tribunetta è dipinta di buon pennello, ma le sagre Immagini sono affatto rovinate.
6. Serve presentemente per ricettacolo degli asini, e nel [26v.] tempo di fiera per abitazione de' Zingari. Lodevole solo, che sia stato radicitus da qualche pio fedele spiantato l'Altare.
7. Per la riparazione da cominciarsi dal tetto, e dal Cornicione esteriore franto, massime nel muro laterale destro, sequestriamo le rendite, che presentemente ascendono a ducati 146,90 come nello stato Economico N. 39 indi si proseguirà.
I Nelle pareti.
II Nelle fenestre.
III Nel pavimento.
IV Nell'armario appararvisi il Sacerdote.
V Nell'Altare ad forman di pietra paesana, detta trofino.
E frattanto si lavoreranno le porte, per togliere 1'abbominazione, che una casa del Signore, governata da una Religione cotanto Illustre, (com'è la Gerosolimitana, a cui appartiene questa Chiesa) non serva più per istalla, e per ricettacolo de' Zingari, ed altri malviventi. E per la esecuzione de' suddetti decreti deputiamo coll'Autorità Apostolica a Noi espressamente delegata, anche nelle Chiese esenti, il Sig. Canonico de Leonardis, colle facoltà necessarie, ed opportune, reservato nobis iure per la reddizione de' conti.

Et itaque hoc, et ominique lecta, lata, et promulgata in S. Visitatione Apostolica Civitatis Gravinae die 7 Mensis Februarii 1714.