Rifatta nell'attuale forma nel 1704 ha l'interno basilicale a tre navate. Gli ultimi restauri hanno messo in luce ottimi altari lavorati nel morbido tufo locale. Tra le opere pittoriche: S. Nicola, pregevole tavola cinquecentesca attribuita al Mastro di S. Nicola, Annunciazione attribuita a F. Guarini, S.Eligio, la Gloria di S. Nicola e S. Anna di Angelo Amodio (1933). Interessante Crocifisso ligneo databile al XVI secolo


Fra Vincentius Maria... Visitator et Delegatus Apostolicus. Visitantes Collegiatam Ecclesiam S. Nicolai Pontificem Maiorem, quae etiam titulo Parochialis fruitur, Civitatis Gravinae, mandamus ut infra.

De SS. Eucharistia
1. Che si lavino diligentemente: le due pissidi, perché immonde.
2. Che la maggiore si provvegga di decente cappetella bianca.
3. Item la celletta della sua convenevole fodera.
4. Che si rinnovi la fracassata cassetta della sfera.
5. Che la medesima si ripolisca, giusta la Regola del Rettore Ecclesiastico.
6. Che si rimetta la Crocetta indorata al baldacchino della esposizione.
7. Che si reatti la ombrella di ricamo di argento, ed oro.
8. Che si provvegga della lanterna astata; e delle altre due si rimettano, i vetri.
9. Che si lavori la base foraminata per gli ordegni astati.

De Battisterio
1. Che si rinnovi il fonte, da collocarsi, ut infra De Altari S. Liborii: ed il ciborio si foderi decentemente.

De oleis Sacris
1. Che lo armario si foderi ad formam, ed inibiamo il [45v.] conservarvi altro che i vasi de' sacri oleii.
2. Che alle tre ampolle si faccia la cassetta coriacea.

De 4 sedibus confessionalibus
1. Che si rinnovi il confessionale, situato nella Cappella di S. Liborio: e che gli altri due vecchi si scompongano.

De sacris Reliquiis
1. Che l'unico ostensorietta di argento del dito di S. Eligio Vescovo si ripolisca e si renda idoneo al suggello.
2. Che si rinnovi la infelicissima fodera del medesimo armarietto.

De altari Maiori
1. Questo Altare dee provvedersi della suppellettile dal Capitolo, a cui furono unite, ed incorporate le rendite dagli antichi Fratelli della Congrega¬zione della SS. Nunziata.
2. Che si rinnovi il sottogrado di tufo, perché consumato.
3. Che s'impiombino ne' lati della mensa i bottoncini per la tela cerata, e nello stipite gli uncinetti per sostenere i palliotti.

De Altare S. Nicolai
1. La manutenzione di questo Altare appartiene alla Mensa Badiale.
2. Che si provegga di una Croce inargentate compagna [46] de candelieri.

De Altari S. Ioannis Baptistae
1. La manutenzione di questo Altare spetta al Benefiziato della Famiglia Lupi, la cui rendita è descritta nello Stato Economico N. 19.
2. Che la mensa si rifaccia di trofino.
3. Item il gradino de' candelieri.
4. Approviamo lo Altare portatile.

De Altari SS. Simeonis, et Iudae
1. La manutenzione di questo Altare appartiene alla famiglia Rizzi, como Patrona di esso.
2. Che per la mensa, e ,gradino si eseguano i decreti 2, e 3 de Altari S. Ioannis Baptistae.
3. Approviamo lo Altare portatile.

De Altari S. Eligii
1. La manutenzione di questo Altare spetta al Capitolo.
2. Che per la mensa si esegua il decreto 2 de Altari S. Ioannis Baptistae.
3. Approviamo l'Altare portatile.

De Altari SS. Crucifixi
1. La manutenzione di questo Altare spetta al Capitolo.
2. Che si rinforzi il suppedaneo.
3. Che si restauri la pittura all'intorno della Icona.

[46v.] De Altari SS. Annunciationis
1. La manutenzione di questo Altare spetta al Capitolo, a cui sono incorporate le di lui antiche rendite.
2. Che la mensa si arroti, essendo atta alla consagrazione.

De Altari S. Liborii
Essendosi ritrovato questo Altare tutto marcito dalla umidità, irregolare, e rozzo, ordiniamo, che, rimosso il mucchio di pietre, che lo componevann, si erigga in questa Cappella il Battistero, ed il quadro si conservi nella Chiesa, per soddisfare alla pietà de' divoti, e si collocherà sopra l'arco del Presbiterio, ove servirà di ornamento, ed icona insieme, per celebrarsene la solennità nell'Altare maggiore.

De suppellectili Altaristica propter Altarium
Approviamo:
1. Due palliotti di drappo.
2. Item altri due di tavola dipinta.
3. Item quattro tele stragole.
4. Item 17 sottotovaglie.
5. Item 8 sopratovaglie.
6. Item 2 Croci di ottone, quando quella di S. Eligio sarà decentemente raddrizzata.
7. Item 12 candelieri di ottone.
8. [47] Item 22 di legno indorati.
9. Item 18 inargentati.
10. Item 10 di legno dipinto a marmoresco.
11. Item 24 vasi di fiori di legno inargentati.
12. Item 4 vasi di legno con vernice verdi.
13. Item 4 tabelle del Sacrum Convivium indorate.
14. Item 8 minori pur indorate.
15. Item altre 4 inargentate.
Ordiniamo:
1. Che si tirino adeguatamente ne' suoi telai 6 altri palliotti pur di drappo.
2. Item i 7 di tela dipinta.
3. Che il palliotto pavonazzo si reatti nella parte inferiore.
4. Che alle tovaglie, e sottotovaglie si facciano coll'ago i suoi numeri 1; 2; 3 etc. acciocché non si confondano quelle di un Altare con quelle dell'altro.
5. Che si rinnovino 5 tele singole.
6. Item una sopratovaglia.
7. Desiderantur 28 sottotovaglie.
8. Che si rinnovino le tele cerate fradicie degli due Altari minori già consagrati.

De Ecclesia ipsa
1. La spesa della manutenzione, e riparazione di questa Chiesa si ricava dal frutto delle franchigie de' Chierici, che nell'ultimo stato del Vescovo Cavalieri [47v.] era di annui ducati 160, perocché eranvi Chierici 16, ed ora nessuno per la proibizione di non ordinarsi Chierici nella presente sede vacante. Fu da Noi, coll'autorità di Monsignor Vescovo Cennini, consagrata nell'anno 1675.
2. Che si rinzeppino 3 gravi fissure: una nel volto della Cappella del Crocefisso: la seconda in quella de SS. Simone, e Giuda: e la terza nell'altra di S. Giovanni Battista.
3. Che si rimuova il terrapieno dietro alle Cappelle di S. Eligio, e del Crocefisso, nella maniera, che attualmente si opera dietro alla Cappella di S. Liborio.

In Confessione
De Altari S. Annunciationis.
Lodiamo la confezione del nuovo Altare di pietra paesana, detta trofino, colla mensa di un solo pezzo, sostenuta da due modiglioni; ma dee appianarsi e scorniciarsi.
De ipsa Confessione.
1. Il volto è tutto dipinto a chiaroscuro, ed all'intorno de' muri vi sono i sedili di legno di abete per gli Confrati, che pagano 3 grani il mese per ciascheduno; ed a loro spese si mantiene quest'oratorio. Nel pavimento vi sono 4 sepolture colle lapidi.
2. La congregazione de' suddetti Confrati fu eretta dal Vescovo Cavalieri nell'anno 1697 circa.

[48] De Sacristia eiusdem Confessionis sine Oratorii
Un piccolo camerino, che corrisponde alla Cappella di S. Liborio, serve di Sagrestia: ed ivi si conserva in un armario la suppellettile de' Confrati. Avverta però l'Economo di tenerla polita e non piena di cartone, come hora 1'habbiamo ritrovata.

De Choro
1. Che si rinchiodi il cornicione del Coro in tre luoghi.
2. Che si rinnovi il balaustro rotto.
3. Item il suppedaneo della sede del celebrante nel Presbiterio.
4. Si nota, che questo Coro non ha nemeno un breviario.

De Sagristia
Attesa la somma umidità, ed oscurità di questa stanza, trasferiamo la Sagrestia nell'altro a capo della nave minore sinistra: e perciò doveranno lavorarsi due armarii: uno lungo palmi 20, per la suppellettile, da conservarvisi attaccata: e l'altro a dirimpetto della porta verso l'Altare di S. Niccolò col suo armarietto per gli Calici, e mensa da appararvisi il Sacerdote, colla spesa di ducati 66, pattuita [48v.] con Mastro Fighera, compresa la reattazione dello antico nella vecchia Sagrestia.

De Sacra Suppellectili
1. Approviamo 4 Messali, con 2 segnacoli.
2. Item due altri da morti.
3. Item 6 calici, uno de' quali tutto di argento.
4. Item due patene, e 5 da passarsi sotto il torchio perché slabrate.
5. Item 7 purificatori quadri.
6. Item due corporali, con due palle.
7. Item due veli: uno bianco, e rosso, e l'altro pavonazzo.
8. Item due borse: una preziosa bianca, e l'altra da una parte bianca, e rossa, e dall'altra pavonazza.
9. Item una scatola per le Ostie.
10. Item due amitti, ed un cingolo.
11. Item la Cappella bianca di primavera, ma senza piviale, co' finimenti di oro.
12. Item un'altra di raso fiorato, con finimenti di seta, e suoi annessi, col piviale compagno.
13. Item un piviale rosso di damasco colla sua stola sed caret dalmatica, e tunicella.
14. Item la cappella verde di damasco con due piviali, ma si provvegga di una stola, e di un manipolo.
15. [49] Item la Cappella pavonazza di damasco co' suoi annessi, piviale, e stolone, ma è senza pianete piegate.
16. Item la cappella nera di damasco, col piviale, e pianeta nuova di damaschino.
17. Item tre pianete bianche, tre altre verdi, una pavonazza, con suoi annessi di drappo, come nell'inventario.
Caetera apud sartorem, et reaptata reperies in dicto inventario.
Ordiniamo:
1. Che sei calici si provveggano di cassette coriacee.
2. Che delli due vecchi camici se ne facciano amitti, e purificatoi .
3. Che si provvegga di tre veli humerali di taffettà, rosso, verde, e pavonazzo.
4. Item delle vesti violacee per XI Croci nelle due settimane di Passione, e Santa.
5. Item del catino di rame stagnato per la lavanda de' corporali.

De Caeteris Suppellectilibus
1. Che alla Croce processionale di argento si rimetta il giglio mancante, e si raddrizzi.
2. Approviamo l'altra.
3. [49v.] Item due incensieri di argento, con una navetta, e cocchiarino. 4. Che si faccia la sua veste grossa allo stendardo.
4. Item approviamo il nuovo secchietta, collo aspersorio di argento.
5. Che si provvegga della tabella pacis di ottone.
6. Item del ferro per fare le Ostie.
7. Item delli 4 ordegni per attondarle colla loro cassetta.
8. Item del Crivello.

De veteri Sacristia, et eius atrio ad dexteram Chori
1. Che si purghino queste due stanze dalle immondezze: si sgomberino dalle cassette vecchie: e nella seconda si rimetta la vetriata.

De Campanili
Raccomandiamo al Sig. Abate il far conservare polito questo sagro luogo.

Et itaque hoc, et omnique letta, lata, et promulgata in S. Visitationis Civitatis Gravinae die 19 mensis Februarii 1714.