Come si espongono i copriletto in raso o seta o un lenzuolo, a seconda del censo, nel percorso di una processione cittadina o di quartiere, cosi’ l’8 Maggio di ogni anno, gli abitanti di Fondovito aprono le cassepanche nuziali (cascioni) ed espongono il proprio corredo di vestiti ricevuti in dote e li appendono al centro delle vie del rione a mo’ di bozzolo,batuffolo, qui li chiamano Ballùn.


“E ci fa vedere come gli oggetti non sono solo cose, dotate di determinate proprietà e funzioni, ma attori e eroi di narrazioni mitopoietiche di vasta portata e operatori dell’agire sociale. Essi stanno al centro dell’agire sociale, sono agenti attivi di appropriazione del mondo, in correlazione con le pratiche della vita, le relazioni, le negoziazioni, le gerarchizzazioni che la contraddistinguono. Gli oggetti incorporano valori: in essi l’immateriale del senso sta insieme alla materialità fisica, e fa tutt’uno con essa” (da E. Fiorani, Il mondo degli oggetti, Milano 2001)